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COMPITI E POTERI DEL GARANTE DEI DIRITTI DELL’INFANZIA E DELL’ADOLESCENZA

 
Il Garante dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, assolve i compiti previsti nella delibera di Consiglio Comunale e quanto previsto dalla Legge Nazionale del 12 luglio 2011, n. 112 istitutiva dell’Autorità Garante per l’Infanzia e l’adolescenza, nonché dalle normative regionali in materia di tutela di minori.
 
In sinergia con l’Amministrazione Comunale segnala e/o promuove tutte le iniziative opportune per assicurare la piena promozione e la tutela dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, con particolare attenzione al diritto alla famiglia, all’educazione, all’istruzione e alla salute.
 
Segnala alle Autorità giudiziarie e agli organi competenti, chiunque commette reati contro i minori, in particolare i casi di :

  • maltrattamenti contro i minori

  • sfruttamento minorile ai fini sessuali o pornografici

  • elusione o evasione dell’obbligo scolastico

  • abbandono di minori non segnalati ai servizi sociali e alla magistratura minorile

  • sfruttamento minorile in ambito lavorativo

  • espianto di organi ai fini di lucro o mutilazione genitale femminile

  • carenza di norme igienico-sanitarie relative all’abitazione o al quartiere in cui vive il minore.

 
Promuove, anche in collaborazione con gli enti territoriali competenti e le associazioni, iniziative a favore dei minor affetti da malattie di rilevante impatto sociale, sotto il profilo della prevenzione, della diagnosi precoce, dei trattamenti terapeutici, della riabilitazione, al fine di garantire loro un trattamento ottimale.
 
Verifica le condizioni e gli interventi dei servizi sociali per l’accoglienza e l’inserimento del minore straniero non accompagnato.
 
Riceve segnalazioni relative a casi di supposta violazione dei diritti dei minori, anche provenienti dai diretti interessati, e ne dà comunicazione agli organi competenti affinché si attivino per le opportune verifiche ed interventi.
 
Collabora con gli uffici ed i servizi del Comune, nonché con tutti gli Enti ed Istituti che hanno competenza nella protezione e tutela dei minori (Tribunale dei minori, Tribunali ordinari, Servizi Sociali; Agenzie educative, Istituzioni Scolastiche, ASP, Enti Pubblici, Associazioni di difesa e tutela del minore etc.) compresi organi regionali e nazionali.
 
Ha il potere di:

  • Verificare l’adempimento nei termini previsti dai decreti dei Tribunali per i minorenni delle prescrizioni nei confronti dei servizi sociali comunali

  • Raccomandare alle amministrazioni competenti misure atte a migliorare la funzionalità dell’attività amministrativa e segnalare eventuali condotte omissive dei funzionari e degli operatori dei servizi pubblici