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Regolamento per la concessione in uso di beni comunali


Art. 1
Oggetto

Il presente regolamento detta norme circa le procedure per la concessione in uso di beni comunali sia a titolo gratuito che oneroso.

Art. 2
Individuazione dei destinatari

Possono essere concessi in uso beni comunali ai sottonotati soggetti

- Enti Pubblici e/o privati
- Associazioni legalmente costituite
- Comitati Spontanei
- Privati cittadini

Art. 3
Criteri

Per la concessione in uso dei beni comunali si adottano i seguenti criteri:

A) CONCESSIONE A TITOLO GRATUITO

L'uso gratuito di beni comunali può essere concesso ai soggetti di cui all'art. 2 esclusivamente per il perseguimento di fini rientranti nei compiti istituzionali dell'Ente.

I soggetti affidatari non dovranno perseguire fini di lucro e dovranno agire per lo sviluppo e la valorizzazione delle risorse esistenti sul territorio in campo sociale, economico, culturale, sportivo, etc.

La concessione d'uso a titolo gratuito determinerà tra le parti l'insorgere di “ contratto di comodato “ ai sensi dell'art. 1803 e segg. del Codice Civile.

B) CONCESSIONE A TITOLO ONEROSO

Ai medesimi soggetti di cui all'art. 2 può altresì essere concesso l'uso di beni comunali a titolo oneroso qualora la fattispecie non rientri nella tipologia di cui al precedente punto a) .
A fronte di tale concessione verrà posto a carico dei soggetti utilizzatori un onere concessorio, sulla base delle tariffe, predeterminate, previste nell’allegato A), tenendo conto del valore del bene in un libero mercato .
Gli oneri dovuti per la concessione di spazi ed aree pubbliche (strade e piazze) verranno computati con riferimento alle tariffe al momento in vigore.
Tale onere dovrà essere versato all'Ente anticipatamente o in soluzioni trimestrali anticipate in caso di uso per periodi di tempo superiore a mesi tre.
La concessione d'uso a titolo oneroso determinerà tra le parti l'insorgere di contratto di ''concessione in uso precario” ai sensi dell'art. 1571 punto 10. del Codice Civile.
Tale concessione, investendo patrimonio di natura pubblica, si sottrae per ovvi motivi di opportunità alla disciplina vincolistica, restando piena la facoltà dell'Amministrazione di reintegrare in qualsiasi momento il proprio diritto d'uso revocando, ad nutum, la concessione.

C) CONCESSIONE IN USO DI BENI DI PARTICOLARE VALORE O INTERESSE PUBBLICO “ AUDITORIUM, TEATRO COMUNALE, CHIOSTRO E COMPLESSO FRANCESCANO, ECC.)
Sarà cura dell’Amministrazione Comunale vagliare attentamente le richieste avanzate ponendo in essere ogni adempimento teso ad evitare danni al patrimonio comunale.

D) - CONCESSIONE IN USO DEL TEATRO COMUNALE
.I soggetti utilizzatori sono tenuti al rispetto di tutte le normative in vigore in materia di pubblici spettacoli e in materia di imposte , tasse e contributi sociali.. Sono altresi’ tenuti ad osservare le disposizioni in vigore in materia di pubblica sicurezza.
E’ esclusa la concessione , sia a titolo gratuito che oneroso, ogni qual volta , ad insindacabile giudizio dell’Amministrazione, l’iniziativa proposta non sia ritenuta consona per il teatro Comunale.

E) CONCESSIONE IN USO DEGLI IMPIANTI SPORTIVI
L'Amministrazione Comunale nel concedere l’uso degli impianti sportivi privilegerà’ le iniziative che coinvolgono gratuitamente il maggior numero di utenti con particolare riguardo alle leve giovanili e ai soggetti socialmente più deboli e/o a rischio.

F) ACCORDI MIGLIORATIVI
All’Amministrazione comunale è consentito, nei rapporti con i soggetti richiedenti il beneficio, stipulare accordi migliorativi del presente regolamento.

Art. 4.
Modalità d'uso del beneficio

L'utilizzo di beni comunali può, dall'Amministrazione Comunale, essere concesso ad uso esclusivo ad un solo soggetto richiedente o nel caso di più richieste a diversi soggetti contemporaneamente.
I beni concessi dovranno essere utilizzati esclusivamente per le finalità indicate nella richiesta.

Art. 5
Obblighi dei soggetti beneficiari

I soggetti utilizzatori sono tenuti a custodire e a conservare i beni concessi con diligenza, obbligandosi a mantenere gli stessi in buono stato , tale da servire all’uso convenuto, e non potranno concedere l'utilizzo dei beni a terzi, pena l'immediata revoca della concessione.

Sono responsabili del deterioramento o perimento dei beni per cause non fortuite ed addebitabili a negligenza nell'utilizzo e sono altresì tenuti al risarcimento dei danni nei modi di legge.

Dovranno restituire i beni concessi alla scadenza del termine stabilito, nelle medesime condizioni in cui gli stessi si trovavano all'atto della consegna.

Art. 6
Oneri a carico dei soggetti beneficiari

Sono a carico dei soggetti utilizzatori le spese di carattere ordinario che potranno essere sostenute direttamente in caso di utilizzo esclusivo e prolungato del bene, o , tramite rimborso all'Amministrazione nel caso di utilizzo promiscuo e/o limitato a brevi periodi.

Nel caso di rimborso delle spese di carattere ordinario, le stesse verranno quantificate dall'ufficio ragioneria sulla base di quelle sostenute per l’anno precedente , e dovranno essere versate all'Ente anticipatamente o in soluzioni trimestrali anticipate per periodi di tempo prolungato.

Restano a carico dell'Ente concedente le spese relative a manutenzione straordinaria dei beni e/o immobili concessi.

Art 7
Garanzie

Per ottenere la concessione in uso di beni comunali i soggetti beneficiari dovranno stipulare apposita polizza fideiussoria, bancaria o assicurativa, o versare idonea cauzione prevista nell’allegato A) , a copertura di eventuali danni durante il periodo di utilizzo, con un massimale non inferiore al valore del bene utilizzato come risulta dall’inventario comunale.

A rt. 8
Procedure

A) I soggetti richiedenti dovranno avanzare apposita istanza al Capo dell'Amministrazione, indicante:

- l'identificazione del bene e/o immobile richiesto
- l’attività proposta e le finalità che si intendono perseguire
- le modalità ed il periodo temporale di utilizzo del bene
- assenza nell'attività proposta di fini lucrativi ( per concessioni a titolo gratuito) o la previsione dell’introito lucrativo ( per concessioni a titolo oneroso).
Detta istanza dovrà essere altresì corredata:
- per gli Enti e/o le Associazioni legalmente costituite: dalla copia dell'atto pubblico costitutivo corredato dallo Statuto Sociale e dalla copia del bilancio preventivo dell'esercizio finanziario relativo all'anno della richiesta;
- per i Comitati Spontanei e/o per i privati cittadini: dichiarazione circa il carico di oneri finanziari discendenti dall'attività perseguita;
- dichiarazione circa le modalità scelte per la prestazione delle garanzie di cui all’art. 7 del regolamento.

B) L'Amministrazione , di concerto con i competenti uffici comunali, valutata la rilevanza dell'iniziativa, emanerà atto formale di concessione che sarà corredato, nel caso di concessione per periodi di tempo superiore a giorni 3 da relazione circa lo stato e la consistenza del bene all'atto della consegna.
All’atto della consegna i soggetti beneficiari, pena la revoca del beneficio, dovranno consegnare la polizza fideussoria o depositare idonea cauzione.
I beni verranno consegnati nello stato di fatto in cui si trovano ed I soggetti beneficiari non potranno durante l'utilizzo avanzare lamentele e/o pretese per eventuali carenze e difetti del bene, preesistenti al momento del rilascio della concessione, intendendosi esonerata questa Amministrazione Comunale da ogni e qualsivoglia responsabilità connessa.

Art. 9.
Responsabilità

E' fatto obbligo ai soggetti utilizzatori , a qualsiasi titolo, di osservare nel corso dell'utilizzo dei beni tutte le norme legislative in vigore intendendosi questa Amministrazione Comunale esonerata sia nei loro confronti che nei confronti di terzi da ogni e qualsivoglia responsabilità derivante dall'attività svolta e da oneri per danni provocati a persone o cose.

Art. 10.
Verifiche dei beni

Ogni qual volta se ne ravvisi la necessità il personale comunale, all'uopo autorizzato, potrà avere accesso ai beni, verificarne lo stato ed effettuare tutte le verifiche ed i relativi controlli.

Sempre per ragioni di necessità , in qualunque momento, l'Amministrazione potrà revocare la concessione o sospenderla temporaneamente.

Art. 11
Rinvio

Per quanto non espressamente previsto nel presente regolamento si applicano, ove compatibili, le norme dettate dal Codice Civile.

Art. 12
Entrata in vigore

Il presente regolamento sostituisce il precedente regolamento comunale approvato con atto C.C. n. 51/97 ed entrerà in vigore successivamente agli adempimenti di legge in materia di controllo e di pubblicazione.

ALLEGATO A) TARIFFE

TEATRO COMUNALE – CHIOSTRO E COMPLESSO FRANCESCANO –

  1. n quota giornaliera fino ad un massimo di 3 giorni
  2. L. 700.000 con uso riscaldamento
  3. L. 500.000 senza uso di riscaldamento
  4. n quota giornaliera per i giorni successivi a tre
  5. L. 500.000 con uso riscaldamento
  6. L. 300.000 senza uso di riscaldamento

Le Associazioni, legalmente costituite, e/o organismi pubblici con sede nel territorio comunale otterranno lo sconto del 10% delle tariffe soprariportate.

Cauzione:

  1. n polizza fideussoria con un massimale pari al valore del bene nell’inventario comunale.

  1. n Solo per concessioni inferiori a giorni 5 potrà’ essere versata cauzione in denaro pari all’1% del valore del bene nell’inventario comunale

Auditorium

quota giornaliera

  1. L. 25.000

Cauzione:

  1. n polizza fideussoria con un massimale pari al valore del bene nell’inventario comunale.

  1. n Solo per concessioni inferiori a giorni 5 potrà’ essere versata cauzione in denaro pari all’1% del valore del bene nell’inventario comunale

Locali comunali di Via Cavour

quota giornaliera

  1. L. 25.000

Cauzione:

  1. n polizza fideussoria con un massimale pari al valore del bene nell’inventario comunale.

  1. n Solo per concessioni inferiori a giorni 5 potra’ essere versata cauzione in denaro pari all’1% del valore del bene nell’inventario comunale

PALESTRA COMUNALE (utilizzata promiscuamente da diversi soggetti)

quota giornaliera

  1. L. 20.000

quota mensile ( per tre giorni la settimana)

L: 200.000

Cauzione:

  1. n polizza fideiussoria con un massimale pari al valore del bene nell’inventario comunale.

  1. n Solo per concessioni inferiori a giorni 5 potrà’ essere versata cauzione in denaro pari all’1% del valore del bene nell’inventario comunale

CAMPO DI CALCIO (utilizzato promiscuamente da diversi soggetti)

quota giornaliera

  1. L. 100.000

quota mensile ( per tre giorni la settimana)

L. 500.000

Cauzione:

  1. n polizza fideiussoria con un massimale pari al valore del bene nell’inventario comunale.

  1. n Solo per concessioni inferiori a giorni 5 potrà essere versata cauzione in denaro pari all’1% del valore del bene nell’inventario comunale

PISTA DI AUTOMODELLISMO (utilizzata promiscuamente da diversi soggetti)

quota giornaliera

  1. L. 20.000

quota mensile ( per tre giorni la settimana)

L: 200.000

Cauzione:

  1. n polizza fideiussoria con un massimale pari al valore del bene nell’inventario comunale.

  1. n Solo per concessioni inferiori a giorni 5 potrà essere versata cauzione in denaro pari all’1% del valore del bene nell’inventario comunale

CAMPI DA TENNIS (utilizzati promiscuamente da diversi soggetti)

quota giornaliera

  1. L. 20.000

quota mensile ( per tre giorni la settimana)

L. 200.000

Cauzione:

  1. n polizza fideiussoria o bancaria con un massimale pari al valore del bene nell’inventario comunale.

  1. n Solo per concessioni inferiori a giorni 5 potrà essere versata cauzione in denaro pari all’1% del valore del bene nell’inventario comunale

Locali comunali di Via delle sport

quota giornaliera

  1. L. 20.000

quota mensile ( per tre giorni la settimana)

L. 200.000

Cauzione:

  1. n polizza fideiussoria con un massimale pari al valore del bene nell’inventario comunale.

  1. n Solo per concessioni inferiori a giorni 5 potrà essere versata cauzione in denaro pari all’1% del valore del bene nell’inventario comunale

STRUTTURA SPORTIVA DI PIANO PUCITA (utilizzato promiscuamente da diversi soggetti)

quota giornaliera

  1. L. 20.000

quota mensile ( per tre giorni la settimana)

L. 200.000

Cauzione:

  1. n polizza fideiussoria con un massimale pari al valore del bene nell’inventario comunale.

  1. n Solo per concessioni inferiori a giorni 5 potrà essere versata cauzione in denaro pari all’1% del valore del bene nell’inventario comunale

LOCALI COMUNALI DI VIA V. EMANUELI

quota giornaliera

  1. L. 10.000

quota mensile ( per tre giorni la settimana)

L. 100.000

Cauzione:

  1. n polizza fideiussoria con un massimale pari al valore del bene nell’inventario comunale.

  1. n Solo per concessioni inferiori a giorni 5 potrà essere versata cauzione in denaro pari all’1% del valore del bene nell’inventario comunale

Per gli oneri concessori per immobili non inseriti nel presente elenco e/o per concessioni effettuate con particolari prescrizioni , non adeguatamente disciplinate dal presente regolamento, si farà riferimento ad apposite determinazioni del personale tecnico dell’Ente.